La formazione nei settori di ricerca e dello
sviluppo tecnologico è e deve essere un fattore strategico di sviluppo di un
IRCCS, soprattutto in aree ad elevato livello di rinnovamento delle conoscenze
come quella delle patologie infettive.
Per tale motivo la programmazione strategica
dell’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive “L. Spallanzani”, unica
istituzione del Paese totalmente dedicata alle problematiche sulle malattie
infettive, ha previsto un articolato progetto di formazione per il miglioramento
delle risorse umane, per facilitare l’acquisizione di nuove conoscenze, per
integrare nelle attività quotidiane i risultati dello sviluppo tecnologico.
Infatti, i modelli formativi classici previsti per le diverse figure
professionali risultavano inadeguati soprattutto in quanto improntati sul
“sapere” e non sul “saper fare”.
Ciò è risultato più evidente per una malattia
nuova come l’AIDS, e successivamente per le infezioni emergenti e riemergenti,
non inserite dai piani di formazione curricolare e per la quale era necessario
“apprendere” nello stesso momento in cui si iniziavano a fornire risposte ai
bisogni assistenziali emergenti.
L’investimento nell’area della formazione e della
ricerca del personale ha permesso di consolidare i rapporti con le autorità
sanitarie centrali e regionali del Paese e con la Commissione Europea, di
sviluppare le attività di ricerca, di aumentare la visibilità dello stesso in
sedi nazionali ed internazionali.
Per rispondere al Programma Nazionale ECM, questo
Istituto ha effettuato, fin dalla fase sperimentale ECM anno 2001, eventi
formativi per tutti gli operatori sanitari (compresi gli operatori dipendenti
dell’Istituto). Dal 2010 ha effettuato la richiesta di accreditamento provider.
Le principali attività formative a favore dei
professionisti sanitari possono essere così sintetizzate:
1)
sviluppo, organizzazione e
gestione nel corso degli anni programmi e tecniche formative su AIDS e le altre
malattie infettive;
2)
identificato dal ministero
della Salute quale una delle 68 istituzioni italiane che possono effettuare
formazione a distanza;
3)
realizzazione
per conto del Ministero della Salute di un portale di formazione sul
bioterrorismo e le emergenze da agenti biologici;
4)
programma europeo di formazione sulle infezioni
emergenti e riemergenti per opinion leaders degli stati membri;
5)
realizzazione per conto del Ministero degli affari
esteri di un programma di formazione in Paesi in via di sviluppo;
6)
accreditamento da parte del
Ministero della Salute per la formazione residenziale.
Le attività di formazione sono state effettuate,
oltre che per il personale dell’Istituto, anche a favore di operatori che hanno
chiesto individualmente di essere iscritti ai singoli eventi, anche su richiesta
di Regioni, Agenzie Internazionali, Aziende Sanitarie ed Ospedaliere.
I principali temi sono stati:
I principali temi sono stati:
infezione da HIV/AIDS
epatiti virali
tubercolosi
infezioni emergenti e riemergenti
infezioni
correlate al’assistenza
rischio occupazionale
gestione programmi di ricerca
gestione delle infezioni gravi
Le attività sopra riportate sono state realizzate anche
attraverso l’istituzione di un’unità per la formazione. E’ stato così possibile
“fare sistema”, come è nella finalità degli Istituti di Ricovero e Cura a
Carattere Scientifico, che coinvolge e fa collaborare fra loro numerosi soggetti
qualificati che operano nelle strutture ospedaliere, nei servizi di sanità
pubblica sul territorio, che significa concretamente mettere il tessuto
tecnico-scientifico ed assistenziale degli istituti di ricerca e degli ospedali
in grado di operare assieme per lo sviluppo e il progresso scientifico delle
capacità di gestione sulle malattie infettive.
L’ Unità per la Formazione ha
funzioni organizzative e gestionali per la pianificazione delle attività ed il
loro svolgimento. L’Unità per la Formazione nell’organigramma dell’Istituto, è
collocata all’interno della Direzione Scientifica, ricevendo indicazioni anche
dal Centro di Riferimento AIDS (al quale compete la formazione in tema di
patologie infettive ai sensi dell’art.9 della legge 135/90) e dal Direttore
Sanitario per gli aspetti e le aree di competenza.
In particolare, l’UO Formazione si occupa di:
realizzare
un’efficace analisi dei bisogni formativi del personale sanitario necessaria per
individuare le effettive esigenze formative del personale stesso ed assicuri il
diritto individuale alla formazione continua in coerenza con gli obiettivi
istituzionali dell’IRCCS;
porre in
essere ed attuare i piani di formazione annuali del personale sanitario e per
tutte le qualifiche;
curare la progettazione, la
programmazione, la pianificazione e la gestione delle attività di formazione,
sia ECM che non;
assicurare la
qualità delle attività formative presidiandone i contenuti, il grado di
corrispondenza del progetto e delle azioni ai bisogni del personale e dell’IRCCS
anche mediante l’individuazione di parametri ed indicatori;
realizzare
sistemi di auditing e di verifica delle attività di formazione poste in essere
al fine di garantire un efficace monitoraggio dei singoli processi formativi;
attivare
sistemi di valutazione dell’impatto della formazione sulle competenze del
personale e sulle prestazioni rese a seguito della partecipazione ad attività
formative;
curare il data base per
l’attività ECM e l’archivio informatizzato di ogni singolo evento e per la
certificazione dei crediti ECM svolti da ogni singolo dipendente;
predisporre la relazione
dell’attività formativa di fine anno.
La
Formazione, inoltre, svolge tutti i compiti espressamente indicati nelle
premesse e tutte le ulteriori attività che si rendono necessarie per
l’efficiente ed efficace gestione dei processi formativi posti in essere da
questo Istituto.
Le iniziative formative che
sono state realizzate e quelle che si intendono promuovere:
seguono i principi della
Commissione nazionale per la formazione continua
sono coerenti con gli
obiettivi formativi regionali e nazionali
sono coerenti con
mission e politiche strategiche regionali e istituzionali
tendono a utilizzare
soprattutto risorse (docenti, tutor, etc) interne
mirano ad essere
strumenti di miglioramento e sviluppo organizzativo
Le attività formative
svolte hanno permesso di sviluppare un notevole potenziale didattico e di
determinare la crescita sul campo di diverse figure professionali.
Inoltre l’Istituto ha
investito in maniera continua per la formazione in aggiornamento in tema di
tecniche didattiche, andragogiche e docimologiche. L’Istituto è, inoltre, in
grado di disporre di docenti con caratteristiche distintive:
Conoscenze scientifiche e
teoriche nelle discipline collegate alle malattie infettive, derivanti dallo
stretto legame con il mondo universitario.
Esperienza nelle
discipline economico-aziendali ed organizzative, in conseguenza degli accordi di
collaborazione con Università di prestigio.
Capacità didattiche
sviluppate attraverso specifici programmi di formazione in Italia e all’estero.
Elevata conoscenza della
realtà sanitaria italiana derivante dall’aver operato in importanti centri
clinici e di ricerca attraverso ricerche e sperimentazioni di elevato livello.
L’istituto dispone di aule e
strutture didattiche, di laboratori utilizzabili per esercitazione, di impianti
di teleconferenza, utilizzabile per la formazione a distanza oltre che in sede.
STAFF U.O.S. FORMAZIONE
Edificio Sala Grassi
Responsabile:
Dott.ssa Lorena Martini
Tel. +39 06.55170950 -
Fax: +39 06.55170571
E-mail:
lorena.martini@inmi.it
Segreteria formazione ECM
Alessia Perillo: Tel. +39 06.55170949 - Fax: +39 06.5517071. E-mail:
formazione@inmi.it
Segreteria didattica corso di laurea/ tecnico aula
multimediale
Maria
Concetta Fusco: Tel. +39 06.55170952 - Fax: +39 06.55170571. E-mail:
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