La “Missione” del
Laboratorio di Immunologia Cellulare è di eseguire attività diagnostica ad
elevato standard in campo immunologico. Tale attività completa quella di
ricerca nel campo della risposta immunitaria contro gli agenti patogeni che
causano le malattie infettive, e sulle possibili strategie per potenziare la
capacità di risposta dell’organismo. La ricerca è finalizzata alle possibili
applicazioni pratiche delle nuove conoscenze così ottenute, allo scopo di
mettere a punto dal punto di vista tecnico, di validare e di promuovere
l’utilizzo pratico di tali applicazioni a scopo diagnostico-assistenziale.
Ad oggi, l’offerta
diagnostica del Laboratorio di Immunologia Cellulare riguarda lo studio
citofluorimetrico delle differenti sottopopolazioni del sistema immunitario.
Tale esame, eseguito presso L’Unità Organizzativa Semplice di
Citofluorimetria e Cell Sorting, corrisponde a circa 76.000 determinazioni
annue sui pazienti afferenti alle Divisioni Cliniche, ai Day Hospital ed al
Poliambulatorio dell’Istituto, nonché su campioni provenienti da altri
Istituti; esso comprende la caratterizzazione dei principali tipi di cellule
del sistema immunitario (Linfociti T CD3, Thelper CD4, Tcitotossici CD8,
Linfociti B, Linfociti NK), ed è normalmente utilizzato per la valutazione
della competenza immunologica, e per la valutazione dell’esito del
trattamento farmacologico della malattia da HIV.
Nell’ambito della sua
attività di ricerca, il Laboratorio di Immunologia Cellulare ha inoltre
messo a punto numerose metodiche sperimentali avanzate, riguardanti gli
aspetti funzionali della risposta immunitaria agli agenti patogeni. Esse
riguardano in particolare sia lo studio della composizione, dello stato
differenziativo e di attivazione delle cellule del sistema immunitario, sia
la misura della capacità di risposta ad antigeni di micro-organismi patogeni
in vitro. L’attività di ricerca di trasferimento di molte di tali metodiche
alla pratica diagnostico-assistenziale permetterà a breve l’attivazione dei
test di valutazione della capacità di risposta antigene-specifica, nonché di
altre determinazioni funzionali, quali quelle relative alla sintesi di
citochine. Tali esami sono particolarmente interessanti quando una
particolare patologia faccia sospettare la mancata risposta immunitaria
quale concausa del processo infettivo, ovvero quando si ricerchi
l’esposizione ad un determinato agente infettivo prima del tempo necessario
alla comparsa di anticorpi circolanti. Altre metodiche più avanzate, che
non rientrano ancora nella routine immunologica, sono ugualmente disponibili
per protocolli sperimentali o per simili situazioni particolari.
Infine, a seguito
dell’istituzione presso il nostro Istituto del "Centro Silvio Natoli - Polo
Ospedaliero Interaziendale Trapianti" (POIT), ed allo scopo di mettere in
atto tutte le relative procedure diagnostico-assistenziali, è in via di
applicazione un pannello di esami per il monitoraggio funzionale della
competenza immunitaria del paziente sottoposto a trapianto d’organo.Occorre inoltre
sottolineare come la dotazione tecnica di avanguardia e l’altissima
qualificazione professionale degli operatori permettono di mantenere
standard di elevata qualità sia nell’attività diagnostico-assistenziale, i
cui processi sono stati certificati secondo la norma UNI EN ISO 9001:2000,
sia nell’attività di ricerca.
Dal punto di vista
logistico, il Laboratorio di Immunologia Cellulare è situato al primo piano
del Padiglione Del Vecchio, ed è composto da cinque laboratori.
Dal punto di vista
organizzativo, il Laboratorio è suddiviso in tre differenti aree:
L’area
diagnostica, con l’Unità Organizzativa Semplice di Citofluorimetria, ove
viene eseguita la routine citofluorimetrica sui pazienti afferenti alle
Divisioni Cliniche ed ai Day Hospital dell’Istituto. Il parco macchine a
disposizione comprende cinque analizzatori.
L’area di
ricerca pre-clinica di trasferimento, che gestisce lo sviluppo,
l’organizzazione e l’esecuzione dei protocolli sperimentali sui pazienti in
collaborazione con le Divisioni di Ricerca Clinica.
L’area di
ricerca di base, che si occupa dello studio delle interazioni tra ospite e
patogeno e dello sviluppo di nuovi approcci diagnostici e di nuove terapie
basate sul potenziamento della risposta immune.